alimenti antiossidanti

In forma smagliante con la dieta antiossidante

L’estate 2018 è ormai alle porte e alcuni ancora non hanno pensato alla prova
costume. Ma c’è un modo per correre ai ripari senza incorrere in danni alla salute:
seguire per qualche settimana in attesa delle agognate ferie la dieta antiossidante.

La dieta antiossidante aiuta infatti a ripulire l’organismo, a mantenere il corpo sano
e a rallentare l’invecchiamento. Il modo migliore quindi per liberarsi di qualche
chiletto di troppo in breve tempo e per dare nuova luce a pelle e capelli, per
rinforzare le unghie per sentirsi di nuovo pieni di energia ed effervescenti in modo
da poter godere al massimo del periodo di meritato riposo.

La dieta antiossidante può tranquillamente essere basata sul modello della dieta mediterranea,
riconosciuta nel novembre del 2010 dal Comitato intergovernativo “patrimonio
culturale immateriale dell’Umanità”.

Infatti La dieta antiossidante è caratterizzata da un regime alimentare costruito su una ripartizione bilanciata degli alimenti che sono
essenziali per la salute del corpo ossia carboidrati, proteine e grassi, che se
bilanciati in modo personalizzato favoriscono il raggiungimento del proprio peso
ideale.

La dieta antiossidante prevede di seguire questo particolare regime dietetico
per un periodo pari a circa 4 settimane, consentendo di perdere fino a 4 chili di peso
e di mantenere il corpo in perfetta salute.

Per rendere la dieta mediterranea una vera dieta antiossidante è importante fare
attenzione ad inserire giornalmente alimenti soprattutto vegetali che garantiscano
l’introito di alcune sostanze antiossidanti strategiche:

  • La vitamina E, considerata uno degli antiossidanti più potenti, reagisce ai
    radicali liberi e li contrasta impedendo in questo modo che producano lesioni
    ai tessuti. Dovrebbe essere consumata nella quantità di 8 mg al giorno.
    Questa quantità viene fornita da 6 gr di olio di germe di grano (un cucchiaino
    da te pieno) oppure da oppure da circa 40 gr di nocciole o mandorle. In una
    dieta finalizzata alla perdita di qualche chilo ovviamente bisognerebbe optare
    per l’olio di germe di grano perchè 40 gr di nocciole al giorno possono essere
    troppe per rispettare la restrizione calorica necessaria alla perdita di massa
    grassa.
  • La vitamina C, strategica nel favorire l’assorbimento di ferro e di calcio, si
    rivela di grande aiuto in situazioni di stress nel favorire la disintossicazione a
    livello epatico, nel sostenere il sistema immunitario. Per sopperire a tutte queste funzioni dovrebbe essere consumata nella dose di 60 mg al giorno. Vista la sua sensibilità al calore e, ponendo attenzione alla stagionalità degli alimenti che la contengono, le scelte migliori in questo periodo dell’anno sono 50 gr di peperoni crudi (sipossono aggiungere alle insalate miste che possono accompagnare il pranzo) oppure 75 gr di fragole fresche oppure 120 gr di spinaci crudi.
  • La vitamina A (retinolo) è un potente antiradicali liberi. Facilita la visione notturna e interviene sul funzionamento delle membrane cellulari. Da qui le sue eccellenti proprietà benefiche per mantenere la pelle, le unghie e i capelli in perfette condizioni. Consumarne circa 600 µg al giorno per le donne e 700 µg al giorno per gli uomini con gli alimenti che sono naturalmente ricchi di retinolo nella sua forma attiva e non come precursore (carotenoidi) garantisce un ottimo effetto antiossidante. 100 gr di tonno pinna blu oppure 100 gr di caprino stagionato forniscono le quantità raccomandate. Per l’integrazione di retinolo è invece opportuno fare riferimento al proprio medico o nutrizionista di fiducia poiché dosi elevate di vitamina A (oltre 300 mg) provocano intossicazione acuta caratterizzata da:nausea,vomito,emicrania, disturbi visivi e perdita di coordinazione del movimento, sintomi che con un’assunzione adeguata di retinolo scompaiano in breve tempo.

Dosi elevate di retinolo protratte per anni provocano la comparsa di una sindrome cronica con: perdita di capelli, inappetenza, anemia, dolori
muscolari e sintomi neurologici.

Dosi elevate di carotenoidi provocano una alterazione della pigmentazione
della cute (colorazione giallo-arancio).

La dieta antiossidante oltre agli alimenti che vi abbiamo già citato prevede anche
un’assunzione di alimenti che siano a base di cereali integrali, ad esempio il riso, i
fiocchi di grano e le farine integrali al 100 per cento.

Ricordatevi poi di consumare tanti legumi seguendo il consiglio di non togliergli mai la buccia che è soprattutto
ricca di saponine, fitati e polifenoli dalle proprietà altamente antiossidanti.

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